Cronaca

Stupro Palermo: “I genitori devono insegnare alle figlie a non scimmiottare i maschi e non ubriacarsi”: cosa ci insegna il commento del comandante dei vigili

Dalle frasi di un comandante dei vigili sardo trapela un chiaro messaggio: gli uomini possono bere, le donne no, ma esattamente perché?

Massimiliano Orrù, comandante dei vigili del comune di San Graviano Monreale in Sardegna, ha commentato la vicenda dello stupro di Palermo utilizzando frasi che non lasciano alcun dubbio di lettura: per qualcuno la colpa di quello che è successo è, ancora una volta, della donna. Il capo della municipale ha risposto al testo pubblicato da un utente Facebook che recitava: “L’unica cosa da fare quando si è con una ragazza ubriaca è riportarla a casa. Insegnatelo ai vostri figli“, pensiero condiviso da tutti, o quasi. Secondo l’uomo sarebbe meglio che i genitori insegnassero invece “alle figlie a non scimmiottare i maschi e non ubriacarsi“, questo infatti è quello che ha scritto nei commenti il comandante dei vigili.

La vittima di soli 19 anni stuprata nel cantiere abbandonato del Foro Italico da ben sette ragazzini della stessa età, secondo Massimiliano Orrù, avrebbe pure una colpa in tutta questa storia: aver bevuto ed essersi ubriacata. Forse pensavamo di aver fatto passi in avanti, di aver superato certi pregiudizi e convinzioni poco motivate, ma la verità è che siamo ancora molto indietro e che le donne, nel 2023, non hanno ancora finito di combattere per far comprendere il loro valore.

Un uomo può bere, una donna no

Dalle frasi di Orrù trapela un chiaro messaggio: gli uomini possono bere, le donne no, ma esattamente perché? Perché a differenza di un ragazzo non reggono l’alcol e rischiano per la loro salute? O forse il comandante intendeva dire che non possono farlo perché in quel modo sfidano il pericolo? Ma in questo caso, il pericolo non è forse rappresentato dall’uomo? E quindi non è forse troppo semplice comprendere che il vero e unico problema è colui che rappresenta il pericolo, proprio perché decide di rappresentarlo? Nonostante questo, per molte persone è ancora la donna a dover cercare in tutti i modi di prevenire episodi drammatici e non l’uomo, convinto di poter fare quello che vuole con il corpo di una donna, a doversi impegnare, invece, a raggiungere al più presto una nuova consapevolezza.

Foto | Facebook – Spraynews.it

Perché ubriacarsi è accettabile per i maschi?“, ha scritto qualcuno e la risposta è stata ancora una volta sorprendente: “A noi maschi fa bene ogni tanto… a voi invece malissimo. Restate donne e non cercate di fare gli uomini… Siete femmine e non maschi“. I messaggi, che hanno scatenato forti polemiche contro il comune di San Gavino Monreale, sono stati poi cancellati dal comandante, ma rimasti tra centinaia di screenshot. Il sindaco Carlo Tomasi ha commentato così le parole dell’uomo: “Forte imbarazzo. Ovviamente prendiamo le distanze dalle parole del comandante che rischiano di danneggiare un’amministrazione da sempre impegnata per difendere i diritti di tutti e delle donne in particolare“. Il centro antiviolenza del Medio Campidano Feminas ha chiesto provvedimenti contro il caso: “Utili a censurare il pessimo comportamento del dipendente, nonché pubblico ufficiale“.

Siete femmine e non maschi

Tutto questo conferma che siamo ancora convinti ci siano differenze tra un uomo e una donna. Spesso un uomo che si diverte a fare lo stupido è considerato simpatico e divertente e una donna che fa lo stesso è solo stupida. Una donna che indossa un paio di pantaloni sportivi non aderenti è “seria”, ma appare meno attraente. Se la stessa indossa una minigonna per qualcuno troppo corta è attraente, ma anche una poco di buono e automaticamente un oggetto da poterci fare ciò che si vuole. A cosa porta la critica allora? A convincerci che chi ha più forza fisica o guadagna di più sia automaticamente colui che detiene più potere? E un commento negativo può trasformare lo stesso oggetto di critica in qualcosa che non merita rispetto?

Quello che si rischia è che finché episodi del genere vengono decifrati in questa maniera, queste parole e una visione inesatta delle cose risuoneranno sempre e inconsciamente nella nostra testa fino a trasformarsi in un pericoloso automatismo. “La donna non può“, “la donna non deve“, “la donna deve sempre dimostrare di poter essere all’altezza“.

Giuliana Presti

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